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ANTICHI
SAPORI DI SMERILLO
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Farina di granoturco per
polenta da agricoltura biologica
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Questa farina è stata
ottenuta mediante molitura a pietra di granoturco prodotto con
metodologie biologiche certificate nel massimo rispetto
dell’ambiente, della biodiversità e delle tradizioni. La
coltivazione è stata, quindi, eseguita senza uso di OGM, senza
concimi chimici, diserbanti e veleni. Queste scelte colturali hanno
determinato una produzione di pregio, a bassissima resa ad ettaro,
ma di elevato valore nutrizionale ed organolettico, che fa di questa
farina un prodotto di eccellenza. |
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La moderna e prodigiosa
ricetta di Gabriella
Ingredienti per 2/3
persone: 1 litro di acqua, sale, 170-180 grammi di farina di
granoturco della Fattoria Vallesi.
Preparazione: quando
l’acqua, già salata, giunge ad ebollizione, versare lentamente la
farina di granoturco. Girare per qualche secondo velocemente con una
frusta, evitando la formazione di grumi, poi coperchiare e mettere
a cuocere a fuoco lento, per almeno 30-40 minuti. Di tanto in tanto,
controllare e girare senza toccare il fondo della pentola
(possibilmente antiaderente), aggiungere all’occorrenza piccole
quantità di sale, farina o acqua. |
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La tradizionale
ricetta del “Polentone” di Lina
Dopo aver fatto freddare
la polenta ottenuta con la ricetta di Gabriella (aumentando
possibilmente la dose della farina a 200-210 grammi), tagliarla a
fette dello spessore di 3-5 mm, con un’affettatrice o con un filo da
cucito tenuto teso dalle dita delle mani. Condire a strati in un
teglia da forno con ragù e pecorino o parmigiano. Quindi, mettere in
forno preriscaldato, a 180° per 30 minuti. |
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